Skip to content
  • Home
  • Parrocchie
    • Calderino
    • Monte S. Giovanni
    • S.Martino in Casola
    • S. Lorenzo in Collina
    • Rasiglio
    • Ronca
    • Monte S. Pietro
    • Mongiorgio
    • Mongardino
    • Montemaggiore
    • S. Nicolò delle Lagune
  • Orari Messe
  • Zoom
  • Assisi
  • Missioni
  • Tutte le notizie
Menu
lunedì 24 agosto 2026
  • Santo del giorno
  • Liturgia del giorno
Zona Pastorale Calderino

Zona Pastorale Calderino

Chiesa di Bologna

Menu
  • Home
  • Parrocchie
    • Calderino
    • Monte S. Giovanni
    • S.Martino in Casola
    • S. Lorenzo in Collina
    • Rasiglio
    • Ronca
    • Monte S. Pietro
    • Mongiorgio
    • Mongardino
    • Montemaggiore
    • S. Nicolò delle Lagune
  • Orari Messe
  • Zoom
  • Assisi
  • Missioni
  • Tutte le notizie
    Home » Parrocchia della Beata Vergine del Rosario di Calderino » Visita guidata » Isacco

Cappella del sacrificio di Isacco

La Fede che salva

Il dipinto di questa cappella è diviso in due parti che dialogano tra loro come due momenti di un’unica storia di fede: nella parte inferiore è rappresentata la Visita dei Tre Angeli ad Abramo, in quella superiore il Sacrificio di Isacco.

In basso vediamo raffigurati tre misteriosi personaggi che vanno a visitare Abramo e Sara per annunciare loro che Sara, nonostante la vecchiaia, avrà un figlio (Isacco) entro un anno.

Le tre figure divine sono accennate con sobrietà e celate nella forma, ma un calice ben definito emerge al centro, simbolo del sangue di Cristo versato per la salvezza del mondo. Così l'Antico e il Nuovo Testamento si rispecchiano, uniti nella stessa promessa di alleanza e salvezza.

Nella parte superiore del dipinto vediamo Abramo che, seguendo il comando di Dio, sta per sacrificare proprio quel figlio Isacco annunciato dagli angeli.

Lo sguardo del padre esprime la drammatica tensione tra l’obbedienza e l’amore. I colori accentuano questo contrasto: il bianco luminoso di Isacco, simbolo di purezza e delle vittime sacrificali, richiama l'immagine dell’Agnello di Dio; i toni caldi e accesi del cielo sottolineano la presenza misteriosa di Dio che interviene.
Dal cielo, infatti, scende l’Angelo del Signore, che ferma la mano di Abramo e rivela il volto di un Dio che non vuole la morte, ma la vita.

Ogni dettaglio del racconto biblico trova posto in questa scena: anche l’ariete destinato al sacrificio si riconosce, appena nascosto, sul lato destro del dipinto.

L’intera vicenda è figura del sacrificio di Cristo sulla croce, che verrà rappresentato più avanti nelle altre cappelle: il Padre che offre il Figlio - la vittima innocente, la salita al monte, la preghiera, il “terzo giorno”.

Anche per questa cappella abbiamo qualche bozzetto preparatorio che testimonia lo sviluppo del processo creativo

 

Riferimenti biblici

  • Visita dei tre angeli: Genesi 18, 1-15
  • Sacrificio di Isacco: Genesi 22, 1–19

Powered by WP-Forge & WordPress