Skip to content
  • Home
  • Parrocchie
    • Calderino
    • Monte S. Giovanni
    • S.Martino in Casola
    • S. Lorenzo in Collina
    • Rasiglio
    • Ronca
    • Monte S. Pietro
    • Mongiorgio
    • Mongardino
    • Montemaggiore
    • S. Nicolò delle Lagune
  • Orari Messe
  • Zoom
  • Assisi
  • Missioni
  • Tutte le notizie
Menu
domenica 09 agosto 2026
  • Santo del giorno
  • Liturgia del giorno
Zona Pastorale Calderino

Zona Pastorale Calderino

Chiesa di Bologna

Menu
  • Home
  • Parrocchie
    • Calderino
    • Monte S. Giovanni
    • S.Martino in Casola
    • S. Lorenzo in Collina
    • Rasiglio
    • Ronca
    • Monte S. Pietro
    • Mongiorgio
    • Mongardino
    • Montemaggiore
    • S. Nicolò delle Lagune
  • Orari Messe
  • Zoom
  • Assisi
  • Missioni
  • Tutte le notizie
    Home » Parrocchia della Beata Vergine del Rosario di Calderino » Visita guidata » Croce

Cappella della Croce

L'amore che si dona

Questa cappella è dedicata al mistero della Croce, cuore della fede cristiana.

Al centro si erge un grande crocifisso: è una riproduzione del Crocifisso di Rinaldo di Ranuccio da Spoleto del 1265, realizzato per la parrocchia dalla pittrice Maria Stanzani su legno preparato dal falegname Armelio Calastrucci. Fu esposto in chiesa per la prima volta durante il Venerdì Santo del 1962. L'originale è custodito nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.

Inizialmente il crocifisso era appeso al centro dell'abside

Domina la parete, circondato da altri dettagli che ne ampliano il significato. Tutto lo spazio è concepito per condurre lo sguardo e il cuore verso Cristo crocifisso, segno dell’amore più grande.

Nella volta superiore si intravede una figura anziana, che rappresenta il Padre che osserva con compassione il Figlio sulla croce. Il suo sguardo richiama quello di Abramo verso Isacco, l’immagine del padre che, pur provato nel sacrificio, continua a confidare nella promessa di Dio. È il volto del Padre che soffre insieme al Figlio e che, nel dolore, dona al mondo la vita.

Attorno al Cristo crocifisso si muovono diversi angeli provenienti da ogni parte del firmamento a sorreggere la croce. Uno di questi, nella parte inferiore, si avvicina e porta con sé una corona di spine, memoria della sofferenza e, al tempo stesso, segno della regalità di Gesù.

Sulla destra della cappella è raffigurato l’episodio della Genesi di Adamo ed Eva che si accostano al frutto proibito. Quel gesto, che è stato la causa della lontananza dell’uomo con Dio, trova nella Croce la sua piena riconciliazione: come il frutto appeso all’albero fu causa di morte e lontananza, così il Cristo appeso alla croce, legno di morte, diventa fonte di Vita e salvezza.

Nella parte sinistra, in modo speculare, compare un centurione romano inginocchiato che riconosce la regalità di Gesù e proclama “Davvero costui era il Figlio di Dio”. Il suo gesto rappresenta ogni uomo che, davanti al mistero del Crocefisso, scopre che l'amore salva.

I colori caldi e intensi che dominano questa cappella vogliono intenzionalmente evocare il calore dell'amore di Dio, che attraversa la passione e la sofferenza e le trasfigura in dono.

Riferimenti biblici

  • Adamo ed Eva: Genesi 3, 1-24
  • Centurione: Matteo 27, 45-54

Powered by WP-Forge & WordPress